Marco Ceccato

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Nato in un piccolo paese del centro Italia e cresciuto in una numerosa famiglia di musicisti, ha iniziato lo studio del violoncello all’età di nove anni. Dopo aver completato gli studi accademici convenzionali con J. Schultis, T. Campagnaro D. Geringas e G.Nasillo, ha iniziato la sua vera formazione artistica entrando in contatto con musicisti provenienti da diversi ambiti musicali, dalla musica popolare al jazz, fino alla musica antica.
Nel 2002 entra a far parte dell’Orchestra Barocca e Classica Academia Montis Regalis, diretta da A. De Marchi, con il quale inizia una stretta collaborazione. In quegli anni entra in contatto con il violinista E. Onofri e la violinista francese A. Beyer con la quale nel 2006 fonda l’ensemble “Gli Incogniti”. Il sodalizio con la violinista francese porterà alla pubblicazione di moltissime incisioni discografiche premiate dalla critica internazionale. Nel 2004, fonda l’Accademia
Ottoboni, e inizia un lungo ed intenso periodo di attività artistica che lo porterà a collaborare con moltissime personalità del panorama internazionale come J. Savall, R. Alessandrini, J. E. Gardiner, G. Antonini, E. L. Banzo, A. Bernardini, e violinisti come G. Carmignola, A. Beyer, E. Onofri, M. Kraemer e R. Minasi.
Nel 2014 il disco delle sonate di A. Vivaldi per violoncello e b.c. inciso per Outhere viene premiato con Diapason d’or, Editor Choice di Gramophone, e disco del mese sulla rivista tedesca “Toccata”. Recentemente ha pubblicato sempre per Outhere un disco interamente dedicato a L. Boccherini premiato anch’esso con il Diapason d’or dell’anno 2015.
Dal 2007 è titolare della cattedra di violoncello barocco presso l’università di Oporto. Attualmente collabora come primo violoncello con Les concert des Nations, diretto da J. Savall, con R. Alessandrini, e con l’ensemble Gli Incogniti, diretto da Amandine Beyer.

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